Webinar
Massimizzare la precisione e l'efficienza con CoroMill® Plura, CoroMill® Dura e CoroChuck® 930
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Preparati per un'esperienza nel mondo degli utensili integrali!
- CoroMill Plura: Scopri il potere dell'efficienza con CoroMill Plura! Questa gamma di frese a candela in metallo duro integrale è progettata per soluzioni di fresatura efficienti e ad alta produttività su una vasta gamma di materiali.
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CoroMill Dura: Scegli la versatilità con CoroMill Dura! Grazie alla Tecnologia WhisperKut™️, queste frese a candela integrali sono stabili e flessibili, perfette per una varietà di lavorazioni, dalla sgrossatura alla finitura.
- CoroChuck 930: Raggiungi la massima precisione con CoroChuck 930! Questo mandrino idraulico ad alta precisione è la chiave per operazioni di fresatura, foratura e alesatura senza compromessi, garantendo stabilità e affidabilità in ogni fase del processo.
Non perdere l'opportunità di prendere il controllo della tua produzione!
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Io sono Fabio Capone, sono uno dei due driver per il mercato italiano dei Soli Round Tools Iniziamo Come trovare il giusto prodotto? Le Coromildura, come dicevo, che è il programma che andrò a presentare, rientrano nel programma versatile delle nostre frese Versatile cosa vuol dire? Un utensile adatto per molti materiali, differenti tipi di applicazioni e generalmente ideale per una produzione mista di piccoli lotti Le Coromildura invece sono nell'offerta ottimizzata, quindi utensili dedicati sia a specifici materiali che a definite applicazioni e generalmente ideali per lotti di medio-grandi dimensioni In ultimo abbiamo un'offerta personalizzata, noi la dividiamo in due Il nostro, come lo chiamiamo, il tailor made, che è un semi-standard con consegne molto più veloci rispetto al classico speciale e quindi viene eseguito secondo la vostra richiesta dei disegni che ci potete inviare Quindi ricordo appunto che potete fare domande cliccando sul pulsante question and answer nella vostra videata Per l'applicazione delle Coromildura, naturalmente come dicevo, sono versatili e quindi passiamo dalla sgrossatura alla finitura con diversi impegni radiali, quindi variabili e il concetto di utensili e versatili varia appunto a seconda di materiali che stiamo lavorando Naturalmente impiegabili in tutti i segmenti industriali Caratteristiche delle Coromildura Abbiamo le versioni 2-3 taglienti, le classiche con diametro minorato per eseguire sedi di chiavette Z4 e Z5 per eseguire cave dal pieno o in contornatura, in sgrossatura e finitura quindi e le 7 taglienti che è una novità per noi per eseguire semifiniture o finiture Abbiamo la possibilità di scegliere a catalogo tra differenti tipologie, tra raggi di punta o smusso gambi scaricati per andare più a lavorare in profondità senza tallonare e il rompitrucciolo Il rompitrucciolo per noi è il tagliente interrotto che abbiamo disponibile dalla versione 3x, 3x e mezzo e la 4x il diametro Un'unica qualità 17-30, affidabile, resistente all'usura e anche più facile avendo un'unica qualità nella scelta Geometria nella parte frontale ci permette di lavorare in piani inclinati fino a 20 gradi La nostra disponibilità fino al diametro 6 abbiamo le frese con stelo cilindrico a partire dal diametro 6 con il gambo Weldon E' brevettata questa tecnologia WhisperCut che adesso vi andrò ad illustrare Cosa vuol dire appunto tecnologia WhisperCut? Cosa vuol dire? Cosa vuol dire? Abbiamo che per tutta l'altezza del tagliente abbiamo una differente larghezza della scanalatura Quindi questo ci permette di ridurre le vibrazioni durante la lavorazione e quindi sappiamo bene che quando ci sono delle vibrazioni ci sono un sound che non è ottimale Quindi delle vibrazioni e quindi si ripercuote la qualità sulla superficie che stiamo lavorando Quindi una lavorazione silenziosa sicura efficiente naturalmente è l'obiettivo che dobbiamo raggiungere Questa è una slide che mi piace molto sempre commentare perché in rosso vedete il codice la 1K334 che si riferisce alla nostra Z4 con utile del tagliente 2 volte il diametro Possiamo dire che può rispondere a circa l'ottanta per cento delle vostre richieste Però se abbiamo bisogno di qualcosa più specifico come dicevo possiamo avere la Z2 e la Z3 se la richiesta di una lavorazione di sedi chiavette E una Z5 se dobbiamo andare a lavorare sia ad aprire una tasca o una contornatura esterna per andare a migliorare quella che è la produttività Se abbiamo un'altezza maggiore quindi tre volte o tre volte e mezzo di diametro andiamo a proporre un altro tipo di fresa In ultimo come dicevo la sette taglienti abbiamo nella versione 2, 3 e 4 volte il diametro per appunto fare lavorazioni di semi finitura e finitura Un'altra slide interessante mi piace sempre commentare che raggruppa tutte le nostre tipologie di fresa e coro e mildura Partendo da sinistra la 1K377 che è una Z7 con un radiale massimo del 5% ma con una P massima raggiungibile 4 volte il diametro Quindi andando verso destra abbiamo tutte le tipologie quindi scendendo di ap quindi utile di lavoro e raggiungendo fino al 100% Quindi la lavorazione in cava dal pieno sia con la Z2 con la Z3, Z4 o in ultimo anche con la Z5 Un'ulteriore introduzione è stata fatta con la coro mildura dedicata all'alluminio e queste sono le sue caratteristiche Abbiamo solo la versione 3 taglienti anche in questo caso abbiamo la versione con il gambo scaricato quindi per non tallonare quando scendiamo in profondità L'utile del tagliente da una volta e mezzo o tre volte il diametro Anche qui abbiamo un'unica qualità H10F Una qualità quindi non rivestita quindi adatta a lavorare alluminio e materiali non ferrosi Nella parte frontale abbiamo una geometria Viper quindi ci aiuta a migliorare quello che è la qualità superficiale quando andiamo a lavorare il fondo Stessa storia per quanto riguarda il gambo cilindrico e il weldon a partire dal diametro 6 come le multimateriali E anche questa versione naturalmente ha la tecnologia WhisperCut Anche in questo caso abbiamo la 1K223 che è Z3 a PMX una volta e mezzo il diametro Che è quella diciamo la soluzione plug and play che sostituisce quasi tutte le lavorazioni Però in caso di richieste abbiamo la 2.33 che ha due volte il diametro come utile di lavoro Addirittura fino a PMX tre volte il diametro quindi tagliente e lunghezza utile pari E poi la versione scaricata dove abbiamo una volta e mezzo il diametro il tagliente e scaricata fino a tre volte il diametro Ora vi lascio il mio collega che vi illustrerà le coromi in plura Buongiorno a tutti e benvenuti anche a parte mia Io mi chiamo Stefano Cascione e insieme a Fabio Capone siamo i driver di riferimento per tutto quello che hai prodotto di metallo duro integrale rotante per il mercato italiano Allora se parliamo invece di soluzione ottimizzata iniziamo a parlare di coromil plura Per coromil plura noi intendiamo tutto quello che è un prodotto dedicato per un singolo tipo di applicazione Più nello specifico possiamo raggruppare tutte le coromil plura in quattro macroframiglie Tra cui le coromil plura HD dove possiamo lavorare in applicazioni fino a due volte il diametro in cavo dal pieno e in contornatura ad alta velocità Coromil plura per HFS quindi per lavorazioni fino a 5 volte il diametro in contornatura ad alta velocità quindi basso radiale e lavorazione con tutta quanta l'altezza e il tagliente disponibile aumentando i parametri di avanzamento dell' velocità di taglio Poi ci spostiamo sulla famiglia coromil plura 316 è un utensile modulare e versatile che si adatta a tutt'ipi lavorazione fino a una volta e mezza il diametro In ultima abbiamo il coromil plura Gannet che è quella famiglia di frese che si utilizzano per lavorazioni a tuffo fino a 8 volte il diametro di lunghezza Se parliamo di plura HD Diciamo che si differenzia rispetto alle frese di cui abbiamo parlato prima sicuramente per la geometria in quanto l'arrotornamento del tagliente e le spoglie sono ottimizzati per i singoli materiali Avremo una fascetta cilindrica di rinforzo e un'altra fascetta cilindrica nella parte posteriore del tagliente che andrà a smorzare le forze di taglio e a rendere più stabile la lavorazione La fascetta sulla parte posteriore del tagliente è presente sulla Z5 che infatti noi consigliamo per materiali duri con una durezza massima fino a 350 Brinnel Sopra questa durezza consigliamo di scendere con i muri taglienti per non avere questa fascetta e sviluppare meno calore durante la lavorazione La famiglia coromil plura HD si divide in due famiglie Quella ottimizzata per ISO-P ISO-K con il grade P2BM e la famiglia ottimizzata per ISO-M con il grade M2CM Come prima scelta noi diamo sempre la famiglia 2N342 e 2F342 con numero di denti uguale a 5 Questo per avere il massimo della produttività e avere comunque un dente in più che ci permette di fare più strada Naturalmente se andiamo a lavorare materiali più duri di 350 Brinnel come ho detto prima consigliamo di utilizzare la famiglia di frese con Z4 Nella famiglia invece di frese per inossidabile entrambe le scelte saranno con Z4 quello che cambierà è che nella prima scelta avremo l 'aduzione di refrigerante dall'interno del corpo fresa quindi avremo un refrigerante preciso sul tagliente che mi va oltre che evacuare il tucciolo mi andrà anche a abbassare le temperature in maniera più efficace Se poi andiamo sulla famiglia di frese Cormi Plur HFS andiamo su quello che è la lavorazione a elevati avanzamenti in contornatura I diametri di taglio vanno dal 2 a 32 mm l'angolo d'elica si parla da 37 a 42 gradi questo cambia in base al tipo di fresa abbiamo da 4 a 6 scanalature abbiamo con raggi di punta o con smusso angolare abbiamo sia con stello cilindrico che weldon le qualità sono 16-30, 16-40, 17-10, 17-45 e i due grade menzionati prima P2BM e M2CM abbiamo la possibilità di avere refrigerante interno ed esterno tra lunghezza e taglio media si aggira tra le 2 e le 5 volte il diametro qualche caratteristica tecnica di queste frese abbiamo i passi differenziati appunto per poter smorzare le vibrazioni questo perché aumentando notevolmente le velocità di taglio si ha la necessità di interrompere quella che è la vibrazione elica variabile in ogni sezione assiale anche questa è una soluzione che abbiamo adottato per poter combattere quella che è l'insolgenza di vibrazione nocciolo conico questo per aumentarne la rigidità e quindi la stabilità per le frese 5 volte il diametro abbiamo anche una doppia geometria ed elica come potete vedere nella figura tutta a destra infatti l'elica varia di molto rispetto a quella geometria che abbiamo in testa rispetto a quella che abbiamo vicino al gambo questo per aumentare sia la stabilità ma anche la qualità superficiale la linearità della parete che andiamo a ottenere qui un piccolo grafico che ci dà un'idea di quello che sono le lunghezze utili in base al codice quindi come potete vedere abbiamo diverse famiglie che arrivano a 2 volte il diametro quelle che arrivano a 3, a 4 e a 5 volte il diametro con la parte iniziale del codice che poi andrà completata in base al diametro e al raggio e ci dà anche l'indicazione di famiglie e materiali che possano lavorare con questo tipo di frese naturalmente quello che consigliamo noi e che è di fondamentale importanza è la programmazione ovvero qua abbiamo una piccola immagine che ci fa vedere la differenza di picchi di sforzo tra una lavorazione chiamiamola tradizionale come quella a destra rispetto a una lavorazione eseguita in trocoidale o a volume truccello costante che è quella a sinistra come si può vedere nelle immagini di destra ci sono dei picchi molto elevati e improvvisi e questo può creare delle rotture, delle scheggiature o comunque delle superfici non idonee a quello che è il nostro disegno se invece andiamo a lavorare con tecnologie trocoidali o a volume truccello costante questa problematica viene al 90% dei casi risolta e quindi possiamo avere molta più costanza e ripetibilità del processo se parliamo di Coro 1316 parliamo di una famiglia di frese intercambiabili in quanto abbiamo la possibilità di montare in macchina un gambo singolo naturalmente questo va in base al diametro dell'utensile che andrò a montare però riuscirò ad avere una intercambiabilità molto veloce dell'utensile con una ripetibilità molto precisa infatti parliamo di due centesimi di ripetibilità assiale per testine della stessa forma e 5 centesimi per testine di forma diversa l'inteloranza del diametro le testine vanno da H9 e H7 e lo stelo NH6 run out ottenibile con questo tipo di soluzione è di 1-2 centesimi in bassino naturalmente la famiglia Coromant e H non comprende solo testine metallo duro ma abbiamo la possibilità di attaccare numerosi utensili a questo tipo di gambo possiamo partire da bareni di finitura, frese inserti e micro bareni l'ultima famiglia di cui vi ho accennato prima è la famiglia Cormel Pluraganet che è la fresa per lavorazione a tuffo con qualità in 16-10 per noi universale perché può lavorare in tutti i tipi di materiale se parliamo di specifiche tecniche è una fresa adatta all'esecuzione di cave profonde con utensili naturalmente molto sporgenti è un effetto autostabilizzante in quanto le forze sono dirette per la maggior parte verso la direzione assiale in quanto la fresa è autostabilizzante perché se utilizzata secondo le nostre specifiche le due forze come potete vedere sull'immagine andranno a equilibrarsi e ad azzerarsi le migliori prestazioni si ottengono quando sono impegnati almeno due denti una è il 30% e uno spostamento laterale del 75% per cave profonde naturalmente consigliamo di lavorare in orizzontale quindi per avere una migliore efficienza nell'evacuazione del trucciolo mi raccomando questa è una fresa che non può forare standard abbiamo versioni 4 volte 6 volte il diametro ma in TaylorMade possiamo arrivare fino a 8 volte il diametro una piccola informazione riguardo quello che è la sezione delle pinze in quanto noi consigliamo di avere il massimo dell'efficienza anche per quello che è l'adozione del refrigerante o dell'aria infatti che sia aria o liquido refrigerante è molto importante dirigere verso la zona di taglio per poter pulire ed evacuare nella maniera corretta il trucciolo un breve accenno su quello che è il nostro centro di riaffilatura e unità produttiva e ricerca e sviluppo di Rovereto infatti tutti i clienti che acquistano i nostri prodotti hanno anche la possibilità di usufruire del servizio di riaffilatura che viene fatto qui in Italia a Rovereto appunto dove le stesse frese vengono sviluppate e prodotte quindi è anche un motivo per noi italiani di orgoglio insomma avere un prodotto che viene ricercato prodotto da noi italiani insomma ok passo la parola al mio correga Antonio grazie Stefano buon pomeriggio anche da parte mia io sono Antonio Altarallo sono lo specialista del Machine Integration oggi vi parlo di una parte del Machine Integration che sono gli adattatori rotanti e in particolare il CoroShak 930 che è il nostro mandrino idraulico ad alta precisione adatto sia a fresature, forature, alisature e disponibile in varie interfacce macchine quali sono poi i benefici di utilizzare un sistema idraulico in particolare il CoroShak 930 è sicuramente la protezione allo sfilamento dell'utensile poi andremo più nel dettaglio la manipolazione semplice rispetto ad altri sistemi con viti, brugole o sistemi in cui devo riscaldare il mandrino e una precisione elevata in questo video c'è un'animazione un po' della famiglia del CoroShak 930 è un video un po' vecchio in quanto sono indicate tre famiglie in realtà oggi ne abbiamo quattro quello che è interessante è vedere come funziona vedete che sto agendo su un grano e il grano modifica la posizione delle membrane stringendo in due posizioni ben precise l'utensile quindi abbiamo una manipolazione molto semplice che ci evita lo sfilamento dell'utensile questa precisione si vede anche sul run out come vi dicevo le famiglie adesso sono quattro quindi abbiamo la prima versione che è lo stilo che ci permette di lavorare vicino alle pareti e andare nelle condizioni in cui normalmente è difficile entrare nel pezzo questo ha dal diametro 6 al 20 poi abbiamo una versione sottile quindi con un diametro del porto utensile più grande ma comunque inferiore alla versione HD che invece la versione utilizzata principalmente in sgrossatura e poi abbiamo una versione sottile o anche T dove T sta per tornitura che è un mandrino che nasce per le unità che vengono montate sui torni come vi dicevo la gamma di prodotti è completa quindi possiamo avere il CAPTO possiamo avere l'HSK, ISO, BIG+, CAT, CATV, il MASBT o se non rientriamo in una di queste famiglie è possibile costruire un tailor made quindi un utensile ad hoc per voi come accennavo nel video lo vedete in alto a destra agendo su quel grano spingo l'olio all'interno della camera e questo agisce sulle membrane le membrane stringono l'utensile in due punti ben precisi chiamati FULCRI in inglese Fulcrum Technology e in questa animazione al FEM vediamo la differenza tra un sistema idraulico classico a sinistra in cui la parte di chiusura della membrana è principalmente la zona centrale quindi un'unica area centrale mentre invece con il COROCHOCHO 930 abbiamo due aree ben distinte davanti alla fine del mandrino e questo permette una stabilità maggiore evita lo sfilamento dell'utensile e ci permette di avere un run out più basso in questo video adesso vedremo a confronto il COROCHOCHO 930 con altri sistemi di competitor con una fresa a diametro 20 che lavorerà per tutta la lunghezza quindi 20 mm in profondità quindi questo è il COROCHOCHOCHO 930 in azione vedete anche in alto a sinistra l'effetto sul mandrino e quelle frecce indicate con nero indicano l'eventuale sfilamento dell'utensile dal mandrino adesso abbiamo un competitor chiamato competitor C e vedrete a breve che vedete l'area rossa che indica chiaramente uno sfilamento dell'utensile e a seguire un altro competitor quindi stesse condizioni vedrete alla fine che lo sfilamento è molto maggiore quindi a parità di condizioni alla fine avremo una situazione indicata nell'immagine finale in cui col COROCHOCHOCHOCHO 930 tutto a destra scusate abbiamo uno sfilamento di 1 centesimo al centro abbiamo il competitor C abbiamo uno sfilamento di 3 decimi e sul competitor D addirittura 1,7 mm altro punto importante il run out quindi abbiamo un run out di precisione inferiore a 4 micron a 2 volte e mezzo il diametro questo su tutti i mandrini con una LF minore o uguale a 125 mm se andiamo su una LF superiore arriviamo fino a 7 micron fino a 190 mm di sporgenza e a 10 micron oltre i 190 mm di sporgenza è possibile stringere praticamente tutti i tipi di frese vedete che se il gambo è cilindrico non ho alcun problema a montarlo se il gambo è weldon posso montare i gambi più piccoli senza la pinza per i gambi più grandi ho bisogno della pinza quindi poi vedete anche la differenza con il whistle notch e l'ISO 9766 questo l'ha fatta già un po' vedere Stefano prima esistono pinze sigillate che vengono utilizzate principalmente per la foratura o comunque per utensili che hanno fori interni all'utensile e invece abbiamo pinze non sigillate che sono le classiche pinze che vengono normalmente utilizzate in cui il lubro refrigerante passa al di fuori dell'utensile quindi principalmente in fresatura abbiamo introdotto un altro tipo di pinza che è questa che ha un'interfaccia di bloccaggio meccanico questa pinza è stata introdotta per montare i utensili con gambe weldon e per assicurare ancora di più una stabilità maggiore e evitare lo sfilamento quindi vediamo come funziona in pratica l'utensile viene montato su questa pinza adesso lo vediamo nell'animazione il primo step è montare questa vite all'interno dell'utensile del porto utensile scusate del Corso C930 dopodichè monto l'utensile sulla pinza e ho quell'aria nera, una molla e va esattamente alloggiarsi sul weldon a questo punto monto la pinza sull'utensile giro leggermente la pinza e la blocco in maniera meccanica a questo punto non avrò alcuno sfilamento e potrò utilizzare l'utensile grazie anche a questo sistema di bloccaggio meccanico che blocca sia sul weldon che sulla faccia della vite all'interno con questo è tutto passo la parola a Nicola che ci farà vedere la demo nel Corman Center Buon pomeriggio, ben ritrovati anche da parte mia e mi chiamo Nicolo Losurdo sono tecnico del Corman Center di Milano Corman Center che vi ricordo che è a vostra disposizione per effettuare qualsiasi tipo di test di sviluppo di miglioramento della vostra produttività anche prove pratiche dimostrative di prodotto qualora abbiate la necessità di visionare qualche nostro nuovo prodotto appena uscito o volete vederlo magari dal vivo si possono organizzare delle dimostrazioni pratiche o anche visitare il nostro Corman Center per quanto riguarda la vending tool logistic quindi tutto il sistema di gestione delle cassettiere ed eventualmente per ogni altra informazione potete visitare il nostro sito dove ci sono tutte le caratteristiche del Center e dei nostri corsi di formazione e di conseguenza chiedere comunque tutte le info disponibili ai vostri diretti supporter di Sandvik Coroman Bene, la macchina che utilizziamo oggi è una DMG DMU60 EVO 5 assi con capto C6 integrato e l'altra macchina che abbiamo a vostra disposizione è un tornio Kuma LB4000 con un interasse di 1500 mm ci sono? Bene, ci siamo anche noi Nicola se vogliamo cominciare allora abbiamo preparato per voi una demo confrontando la Coromil dura a Z4 in diametro 12 raggio 0,5 e una Coromil plura HD 5 taglienti e faremo quattro lavorazioni le stesse lavorazioni naturalmente sia per le dura e le plura e vediamo con che parametri il materiale vi ricordo che è un 42 Nicol Cromo Molino 4 un 300 Brinnell le dimensioni sono 200 x 70 x 70 mm di altezza speriamo che questa videata si veda anche sui PC perché vogliamo mantenere comunque nel lato destro l'immagine della lavorazione e sulla sinistra i parametri in questo caso la prima lavorazione è una cava dal pieno una volta il diametro 110 metri e 4 centesimi 6 l'avanzamento al dente ok ci sono vai Nico naturalmente essendo acciaio la nostra indicazione è quella di utilizzare l'aria e non l'emulsione faremo la seconda passata in Z per arrivare a una profondità di 24 mm ok ok seconda lavorazione facciamo una contornatura con un radiale di 3 mm che quindi è il 25% due volte il diametro di profondità 165 metri 6 centesimi 7 al dente 수 ruite ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... 2 mm al dente, arriveremo a una profondità di 2 volt di diametro quindi 24 mm, l'angolo della rampa 13 gradi. Però io ho messo insieme anche l'altra operazione quindi se vuoi anticipare già i parametri perché non si ferma dopo l'interpolazione liquidale. Ok allora l'ultima lavorazione e l'apertura appunto della tasca che noi abbiamo aperto con interpolazione liquidale 209 metri 0,12 al dente e un radiale del 10% 1 mm e 2, due volte il diametro come profondità di lavoro. Ok me lo giusto per anticiparlo perché non mi fermo. Va bene se vuoi puoi tornare indietro ai parametri di prima. Quindi questa è la lavorazione e l'apertura della tasca. Come abbiamo visto nella spiegazione ha una geometria ladura che può arrivare fino a 20 gradi di ingresso in rampa naturalmente è una lavorazione da valutare anche con i parametri perché è comunque gravosa per l'evacuazione del truccelo. Ok ci siamo. Cambio di parametri e adesso andiamo a fare l'apertura della tasca. In queste condizioni naturalmente è molto importante l'evacuazione del truccelo per non far rimacinare il truccelo sul tagliente e quindi evitare scheggiature. Dopo quando ci sono le domande. Allora intanto li raccolgo. Allora adesso invece andremo a vedere le medesime lavorazioni però eseguite con Coramil Plur HD Z5 in modo che potremo apprezzare le differenze geometriche e di parametri di conseguenza di parametri che hanno le due frese. Quindi in questo caso per la lavorazione della cavo dal pieno non andremo più eseguire due passate da 12 mm ma ne eseguiremo una sola quindi direttamente a Z -24 abbassando leggerissimamente l'avanzamento quindi dai 4 centesimi dente e alzando leggermente la velocità di taglio fino a 120 metri. Prego Nico. Eccomi arrivo. Eccomi arrivo. Bene. Adesso andremo a eseguire la contornatura esterna mantenendo in alterato il radiale quindi sempre 3 mm e 25% di diametro. AP 24 mm, 180 metri e scusate prima non ho detto la frese rimane sempre la frese da 12 e coraggio 05. Ok. Ok. Bene. Lavorazione successiva ingresso in rampa liquidale 10 gradi profondità finale sempre a Z-24 3 centesimi dente 220 metri. Eccomi. Il diametro che andiamo a interpolare è un 23 e mezzo. Stessa cosa anche finita l'interpolazione poi parte... I giri sono rimasti di 6 quindi la velocità di taglio è invariata. Rimane identica allo 6 taglio aumentiamo il radiale, va al 10%, 0,16, 20 quindi una bella differenza. AP 24. Bene. Ok. Qui nell'immagine a sinistra abbiamo voluto mettere le quattro foto quindi la foto frontale, tagliente frontale della Coromildura Z4 e Z5. Naturalmente vedete la Z5 non abbiamo il tagliente al centro quindi aveva anche per questo una limitazione sull'ingresso in rampa e naturalmente un tagliente in più ha anche difficoltà nell'evacuazione del truccio. E le differenti, quindi la foto laterale, quindi le differenti geometrie e angoli della Coromildura rispetto alla Plura HD. Bene, siamo arrivati Alessandro alle domande. Se c'è qualche domanda possiamo rispondere? Sì, durante il webinar è arrivata una domanda dove viene chiesto in caso di lavorazione mista è possibile utilizzare la Plura? Allora, se per lavorazione mista intendiamo di più materiali, la mia risposta è sì, nel senso che il grado probabilmente, nel senso probabilmente il grado più idoneo è quello M2CM in quanto più tenace e riesce a sopportare molto meglio l'aduzione di refrigerante ed eventuali stabilità. Può lavorare dall'ISOP all'ISOM fino al titanio, attenzione però sulle superleghe a base nickel dove avendo la fascetta di rinforzo nella parte del tagliente non la fa risultare adatta in quanto lo sviluppo di calore risulterebbe troppo elevato. Ok, poi per il signor Tarallo il mandrino idraulico si può usare anche in foratura? Assolutamente sì, anzi lo consigliamo in quanto, come vi ho fatto vedere, il run out è molto basso, quindi andiamo sui 4 micron e questo aiuta tantissimo in foratura sia sulla precisione che sulla durata della punta. Quindi assolutamente sì. Ok, poi ce n'è un'altra. I parametri che avete utilizzato sono parametri di partenza? Allora, assolutamente sì. Come abbiamo visto ci sono nel senso condizioni differenti. Questa era una demo, naturalmente possono essere spinti di più a seconda delle vostre esigenze, quindi l'esigenza di avere, di fare una produzione piuttosto che produrre dei pezzi in breve tempo, naturalmente a seconda anche delle condizioni di staffaggio e di mandrino naturalmente si possono aumentare. Ok, ho visto una mano alzata, vi chiedo per favore se avete delle domande di farle nel box question and answer. Un'altra domanda intanto, perché avete utilizzato il mandrino porta pinza e non il coro Chuck 930? Il motivo è per la versatilità. È una fresa versatile e abbiamo utilizzato un mandrino versatile, quindi ci siamo messi in condizioni che normalmente si trovano nelle vostre officine per far vedere che comunque su una fresa versatile è possibile montarla su un mandrino che normalmente avete tutti nelle vostre officine. Al momento non sembrano arrivare ulteriori domande. Aspettiamo ancora qualche secondo. Nel frattempo io vi ringrazio per le domande. Sì, grazie anche da parte mia e grazie per aver partecipato. Spero che sia stato tutto molto interessante e di stimolo. Grazie a tutti che ci avete seguito, anche chi seguirà la registrazione. Grazie a Nicola che ci ha supportato con la demo live. Grazie a Alessandro dalla regia. Esatto, se non ci sono domande Alessandro direi di chiudere e salutare tutti i partecipanti. Perfetto, grazie a tutti ancora e buona giornata. Grazie e buona giornata. Grazie e buona continuazione.