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Evento live online nuovi utensili e soluzioni - CoroPak 25.1 Highlights - 2025
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Innovazione e versatilità senza compromessi
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Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nostro evento dedicato alle novità introdotte da Sandvik Coromant, novità, nuove soluzioni, innovative e versatili ma senza compromessi. E ora innanzitutto la sicurezza è a priorità assoluta per Sandvik Coromant, quindi vi raccomandiamo di mettervi in condizioni di sicurezza, quindi di informarvi circa le uscite di emergenza, il kit di emergenza, i punti di raccolta in caso di emergenza e poi come sempre il numero delle emergenze è 112. Sandvik Coromant tiene in alta considerazione anche la sicurezza psicologica e quindi per questo che attiviamo tutta una serie di procedure proprio per garantire che non ci sia, di non essere esposti a attacchi digitali. E questo riguarda anche ovviamente le interazioni con l 'esterno e a proposito di interazioni le vostre domande, le vostre considerazioni sono assolutamente per noi un'opportunità per poter conoscere meglio le vostre esigenze e quindi proporvi delle soluzioni che considerano non solo soluzioni per quanto riguarda le lavorazioni ma proprio nell'intero ambito della produzione, quindi anche i servizi, quindi prodotti digitali. Quello che noi definiamo la nostra offerta totale che quindi riguarda l'intero produzione. Questo per favorire il benessere della vostra produzione e quindi dell'intero reparto comparto manifatturiero. Quello che viene definito manufaccio in wellness. Le domande avranno una nostra risposta al termine dell'ultima presentazione. Se non riusciremo per motivi di tempo potrete sempre comunque formularle in seguito e quindi avere anche una risposta contattando anche gli specialisti piuttosto che i vostri referenti di area oppure i referenti di area dei nostri rivenditori partner. Come vedete l'icona per le domande basta cliccarla. Qui trovate il programma che segue esattamente quanto vi abbiamo condiviso con il nostro invito. Quindi direi che possiamo partire con la prima presentazione e quindi passo la parola al collega Marco Valente. Grazie Maria Laura, buongiorno a tutti. Sono Marco Valente, produsolucion specialist per quanto riguarda gli utensili rotanti e in particolar modo per quanto riguarda gli utensili di foratura. Di cosa vi parlerò oggi? Vi parlerò della nuova cuspide di E10 e inizierei con un video. Di E10 e inizierei con un video. La differenza sostanziale è nella tipologia di attacco. Nel caso della Di E10 avremo un attacco detto a baionetta, per quanto riguarda la Di E20 avremo l 'attacco più convenzionale con attacco a vite. Entrambe le soluzioni sono brevettate e si divideranno il programma, la Di E10 sui diametri medio piccoli dal 9 al 1799, la Di E20 per i diametri medio grandi dal 18 al 33. Quali sono le applicazioni della Di E10? La Di E10 nasce in questa prima introduzione con una geometria multiuso, quindi una geometria che può essere utilizzata sui diversi materiali qui riportati. I riso P, Iso M, quindi acciaio, acciaio inossidabile, ghisa, alluminio, superleghe e acciaio temprati. I componenti tipici ogni qualvolta richiesta una tolleranza nel range di H9 e H10. Come potete leggere dalla slide che vedete, questa cuspide non necessita di foro pilota nel momento in cui si andrà a lavorare con cuspide lunghe, quindi 8, 10 e 12 volte il diametro. Il programma Di E10 e Di E20 vanno a completare il programma di foratura. Si può notare che il nuovo programma di E10 va a estendersi verso gli utensili in metallo duro, quindi partiremo dal diametro 9, cosa che oggi ad esempio per chi conosce la 870 parte dal diametro 10. E avremo il diametro 12 volte il diametro che a fine introduzione sarà standard a catalogo. Quali sono le caratteristiche del prodotto? Guardiamo rapidamente. Beh, prima di tutto, a differenza della precedente versione della 870, la Di E10 ha i fori per refrigerante elicoidali. Quindi un vantaggio molto grande è che abbiamo l'uscita del refrigerante che è direttamente sui taglienti. Secondo vantaggio estremamente importante è la sezione trasversale dell'utensile. Se vedete qua dalla slide, vedete che avendo i fori che sono posizionati sulla parte esterna della punta, il cuore della punta è molto robusta. Quindi questo ci permette appunto di poter lavorare 8, 10, 12 volte il diametro senza la necessità di una punta pilota. Un'altra novità riguarda l'elica. L'elica è un'elica variabile e abbiamo anche studiato un'uscita del trucciolo sul fondo della punta che anch'essa è brevettata insieme a tutto l'utensile. Il vantaggio di questa uscita e l'angolo di uscita è che nel momento in cui noi andiamo a affogare completamente la punta abbiamo un'evocazione ottimale del trucciolo. Il materiale, anche qui rispetto alla precedente versione 8,70, il materiale del corpo punta è stato cambiato. Abbiamo un materiale temperato, quindi un materiale che ha una durezza intorno ai 45 HRC. Anche i margini, i margini ovviamente sono stati ridisegnati rispetto alla 8 ,70 e sappiamo che la precisione dei margini ci permette di utilizzare questo utensile anche in applicazioni decisamente difficili come ad esempio l'ingresso su piani inclinati. Non ultimo, anche la marcatura laser, vedremo nelle prossime slide, ci sarà anche una nuova tipologia di marcatura che ci permette di andare a recuperare tutti i dati della punta anche via digitale e non solo via cataloghi standard cartacei. Geometricamente parlando, la geometria M5 è una geometria completamente brevettata, ha un angolo di attacco frontale di 158 gradi, come potete vedere qua. È sicuramente un angolo di attacco un po' diverso di quello che oggi si trova sul mercato. La geometria di per sé potete vedere al centro abbiamo quello che viene detto la parte a cesello, quindi l'angolo che ci permette di entrare e guidarsi all'interno di un foro. E abbiamo uno scarico frontale molto accentuato. In quest'area qui facciamo di tutto per stare più lontani possibili dal punto dove la velocità di taglio è zero. Quindi è una geometria molto complessa, molto più simile a quella di una punta in metallo duro piuttosto di una punta a cuspide tradizionale. Se guardiamo l'angolo dell'elica, anche qui l'angolo dell'elica è molto accentuato, si parla di circa 30 gradi e poi abbiamo un rinforzo o una riduzione dell'elica. Trovate queste due nicchie. Queste due nicchie hanno lo scopo di alloggiare la chiave per aprire e chiudere la cuspide correttamente. Non ultimo, anche qui abbiamo un rinforzo sul tagliente, che non è altro la proiezione di quello che vediamo della riduzione sull'elica. E questo rinforzo ci permette di garantire una durata in termini di metri di lavoro o minuti di contatto estremamente prolungata. Vantaggi? Beh, la geometria della D10, che è completamente diversa rispetto ad esempio alle 8,70, ci permette di incrementare in maniera importante i parametri di taglio. Si parla di circa il 40% in più per quanto riguarda l'avanzamento e ovviamente sappiamo che riducendo i tempi ciclo ed aumentando i parametri di taglio, riusciamo anche a ridurre le emissioni che l 'utensile o la lavorazione genera sotto forma di CO2. Vi dicevo, i dati di taglio e dove si trovano i dati di taglio? Si trovano nel sito web, all'interno della confezione della punta troverete un foglietto dove sono riportati tutti i dati di taglio, quindi velocità e avanzamento, oppure per quelli più diciamo tecnologici c'è la possibilità di inquadrare il data matrix code, che non è esattamente un QR code e inquadrando questo data matrix code si può risalire a tutte le informazioni relative alla punta. Come si fa a utilizzare il data matrix code? Bisogna scaricare l'app di iFind di Sandy Coromant e da lì poi risalite a tutti i dati dell'utensile. L'introduzione della DIE10 e della DIE20 avverrà in due anni, oggi la prima introduzione è quella relativa alla DIE10 e nello specifico a partire dal primo marzo abbiamo introdotto quest'area, quindi dal diametro 13 al diametro 17, 3, 5 e 8 volte il diametro. A partire dal primo giugno partiremo col diametro 9 e partire dal diametro 9 al diametro 12,9, quindi già in pochi mesi andremo a completare tutta la gamma bassa di diametri. A fine 2026, inizio 2027 ci concentreremo sull'introduzione della DIE20, quindi la gamma di diametri più grandi, e andremo a completare anche quello che riguarda le punte lunghe 10 e 12 volte il diametro. Vediamo ora come avviene il montaggio e lo smontaggio dell'utensile. Vediamo in azione adesso sulla lavorazione di diversi materiali. Bene, vi ringrazio per l'attenzione, cedo la parola al mio collega Fabio che vi parlerà di punte in metallo duro. Grazie Marco, benvenuti anche da parte mia, sono Fabio Capone, uno dei due driver dei Soli Round Tools. Proseguiamo con il discorso della foratura e quindi andrò a presentarvi quella che è una grande introduzione di questo Coropack. Come spiegato da Marco, abbiamo un ampio range di foratura per quanto riguarda il nuovo prodotto, la nuova famiglia, le Coro Drill Dura 4C2. Naturalmente possono essere di utilizzo, perché la foratura tradizionale partiamo dal diametro 3 al diametro 20, con tolleranze di realizzazione del foro H8-H9 e poi abbiamo inserito nel pacchetto delle 4C2 la nostra famiglia già esistente delle micropunte, con un range da 3 centesimi a 3 mm con realizzazione del foro in tolleranza a JS7. Quindi qui parliamo di tolleranze più o meno 5 micron. Caratteristiche di questa punta? La 4C2 va a sostituire completamente per chi già le utilizzava il nostro programma di punte versatili le 4,60. Cosa cambia con questa nuova introduzione? Sicuramente come in tutti i prodotti che Coromant lancia sul mercato ci sono delle innovazioni e degli aggiustamenti per quanto riguarda la preparazione del tagliente, gli angoli di spoglia migliorati e ottimizzati. In questo caso parliamo di una punta per applicazioni versatili e su più materiali. Quindi la geometria che noi andremo a visualizzare con questa punta, con questo utensile, naturalmente è adatta per affrontare tutti i tipi di materiali, da acciaio, acciai inossidabili, ghisa, alluminio e superleghe. È una punta naturalmente a margine singola, quindi adatta a molteplici lavorazioni. La cosa che è più visibile, quindi adesso abbiamo parlato di caratteristiche di geometria e il substrato che sono rinnovati, ma naturalmente il Grade X2BM che per noi è la codifica del nuovo rivestimento, la tecnologia Zertivo 2.0 che è il nuovo processo del rivestimento che ci sta dando degli ottimi risultati, quindi sia in termini di prestazioni che di durata. L'applicazione, come dicevo, la foratura tradizionale in range è da diametro 3 a diametro 20. Abbiamo tre versioni, la punta 3 volte, 5 volte e 8 volte il diametro. Come dicevo, naturalmente essendo una punta per applicazioni multimateriali, naturalmente che sia in generale, automotive, aerospace, oil in gas o pompe o valvoli, naturalmente comprende le applicazioni di questa punta, vengono raggruppati in tutti questi principali segmenti industriali. E componenti naturalmente, flange, pezzi fusi, filtri, mozzi e così via. Interessante è sempre il tipo di applicazione, quindi noi andremo a lavorare su una foratura tradizionale, su componenti con ingressi e uscite inclinate o su piastre sovrapposte o fuori incrociati, quindi naturalmente andando ad adattare quelli che sono i parametri di velocità e avanzamento, riusciremo ad eseguire su tutti i materiali questi tipi di forature. Per quanto riguarda invece il pacchetto di micropunte, come dicevo, partiamo da un diametro 3 centesimi fino a 3 mm, abbiamo un'unica versione fino a 6 volte come utile di foratura, le punte avremo due versioni rivestite e non rivestite. In questo caso naturalmente i principali segmenti industriali sono il medicale, l'elettronica, l'orologeria, ma anche alcuni componenti nell'automotive e olo in gas utilizzano questi diametri così piccoli e quindi naturalmente i componenti che seguono questi segmenti industriali. Non avendo l'adduzione interna del refrigerante, questa tipologia come vedete qua nel riquadro, andremo ad eseguire il foro con la foratura step dove indichiamo sia nel nostro tool guide nel web o a catalogo il valore del S1 che è la prima profondità, il primo ingresso e poi i valori seguenti di SX per arrivare all'utile di profondità a disegno che abbiamo da realizzare. Naturalmente oltre l'introduzione di questa nuova offerta globale, i servizi, naturalmente il riciclo del metallo duro, sappiamo che le aziende green, quindi questa è una ricerca di tantissime aziende e noi lo sottolineiamo tutte le volte. Naturalmente in questa famiglia abbiamo l'opportunità di creare uno speciale a disegno a seconda delle vostre richieste, ma anche quello di realizzare un semi standard e noi chiamiamo tailor made, naturalmente con tempi e quotazioni inferiori rispetto a uno speciale normale. I dati di taglio li possiamo trovare naturalmente sui cataloghi, cartacei, volantini o all'interno del tool guide, come diceva anche Marco precedentemente, chi è più digitale, e naturalmente il servizio di ricondizionamento per abbassare quello che è il costo per foro dell'utensile. Naturalmente il centro di riaffilatura, e prendo spunto da questa immagine per ricordare, il centro di Rovereto che è l'unità produttiva per quanto riguarda le frese a livello Coromant e la riaffilatura di punte e frese per il mercato italiano, dove all'interno dello stabilimento abbiamo il reparto ricerca e sviluppo degli articoli di fresatura, naturalmente collegati con tutti gli altri colleghi. Per concludere, tre storie di successo, per dirvi che cosa, questo è un caso quindi su una piastra tubiera, una punta da diametro 9,7, 180 metri e 0,25 di avanzamento nella colonna di destra rispetto a un competitor, abbiamo realizzato invece di 72 metri lineari, 90 metri e mezzo su un acciaio basso legato. Un secondo test fatto da un collega olandese, una punta a diametro 8,6, 42 metri di velocità di taglio e un decimo di avanzamento uguale al competitor, realizzazione da 3.000 fori del competitor a 5.000, quindi veramente un ottimo risultato. Ultimo test su titanio, una punta a diametro 3,6, era un test di laboratorio, per cui abbiamo realizzato a 33,9 metri e 0,7 centesimi al dente, un foro profondo 13,5 mm oltre 2.000 fori. Questo per dirvi che naturalmente è una punta multimateriale, quindi adatta anche a situazioni di poca stabilità, ma come nel primo caso su una piastra di birra, quindi dove in competitor utilizzava una punta ottimizzata per acciaio, abbiamo avuto un ottimo risultato. Io direi che ho finito, a questo punto lascio la parola al mio collega, grazie. Buongiorno anche da parte mia, io mi chiamo Losi, Alessandro Losi, e all'interno di Sandicoroma la mia funzione è lo specialista di prodotti ed applicazioni di tornitura. Oggi vi parlerò del Corocat 2, Corocat 2 che è una piattaforma già introdotta da due anni, è una piattaforma che non vuol dire che non avessimo degli utensili o delle soluzioni per applicazioni di troncatura, scanalatura e profilatura, ma è una nuova famiglia che va a sostituire e rimpiazzare la vecchia famiglia, Corocat 1.2 o da voi conosciuta come N1123. Le caratteristiche principali di questa nuova famiglia sono soprattutto dall'inizio di una nuova riprogettazione della soluzione, andando ad aggiungere l'interfaccia binario per tutti gli inserti, escluso la dimensione più piccola, la larghezza di taglio o di scanalatura da 1.5, un nuovo metodo di pressatura che ci garantisce una maggior tolleranza, una tolleranza più ristretta sul filo tagliente. Ovviamente tutte le qualità, le nuove introdotte, vengono solo introdotte per la famiglia Corocat 2 e una nuova serie di utensili per andare ad avere la porta dell'ubero refrigerante sia da sopra ma anche da sotto il tagliente. In questo Corocat introduciamo due nuove geometrie, una viene chiamata GL, una geometria per troncatura e soprattutto per scanalatura, dove la sua caratteristica principale è quella di avere un tagliente molto aggressivo. Lo notate dalla negatività del tagliente principale. Un'altra caratteristica, essendo una geometria per scanalatura, comunque provvede a produrre un fondopiano. Questo viene generato comunque da una compensazione, nonostante vedete che la geometria è scavata al centro, da una compensazione di progetto. È una geometria molto aggressiva, quindi vuol dire che trova i suoi campi applicativi dedicati per delle aree dove si ha problemi nel controllo truciolo, soprattutto su materiali a basso tenore di carbonio, dove comunque il controllo truciolo è veramente problematico. E qui vedete la comparazione di questa geometria a diversi avanzamenti, partendo da 3 centesimi fino a 9 centesimi, in comparazione con le nostre geometrie standard, la GM e la GF. Notate che comunque siano dei controlli trucioli molto più controllato e corto, che evita questo materiale che si avvolga sull'utensile o sul pezzo e comunque dia problemi di affidabilità. Un'altra geometria che andiamo a introdurre è la CR, che in realtà è una geometria non nuova, è una geometria che già avevamo sulla precedente famiglia di utensili per troncatura e scanalatura due taglienti. È una geometria molto robusta per quello che riguarda le condizioni di lavoro, è una geometria che predilige la produttività, quindi avanzamenti elevati e per quello che riguarda l'aggiornamento di questa geometria abbiamo aggiunto anche il tratto Viper sui due fianchi per migliorare quella che è la finitura superficiale delle pareti dei nostri componenti. Anche in questo caso andiamo a riproporre due schemi di controllo truciolo tra una geometria CR e una geometria CM dove si evidenzia che è una geometria che inizia a controllare il truciolo a due decimi. Due decimi perché? Perché come vi dicevo è una geometria che predilige gli elevati avanzamenti oppure è una geometria che ci consente di lavorare in condizioni difficili, soprattutto quando si ha in condizioni di taglio interrotto sull'esagono, quindi la sua robustezza ci garantisce maggior vita del tagliente oltre che alla produttività. In ultimo su questa slide notate tutte le geometrie che abbiamo introdotto fino ad oggi per quello che riguarda la famiglia Corocat 2 di questa nuova famiglia appena introdotta e notate a seconda delle applicazioni troncatura, scanalatura, profilatura e tornitura tutte le geometrie disponibili. Una cosa interessante per quello che può riguardare il vostro parco inserti, attenzione che queste geometrie GF, TF, CM ed RM sono geometrie che ormai sono state introdotte da due anni. Questo cosa vuol dire? Che sul Corocat, sull'N123 o Corocat 1 e 2 a breve, a ottobre, non le avrete più disponibili. Quindi avrete a disposizione solo il Corocat 2. Non ci sono problemi per la sostituzione perché l'inserto Corocat 2 si alloggia tranquillamente sulle sedi degli utensili precedenti della famiglia Corocat 1 e 2 o N123. Io vi ringrazio. Se avete domande, ovviamente, poi alla fine siamo qui per rispondere alle vostre esigenze. Grazie Alessandro. Buongiorno anche da parte mia. Io sono Antonio Tarallo, sono lo specialista del Machine Integration. Oggi vi parlo ancora di Silent Tools, ma vi parlo di una storia che allunga 60 anni. Silent Tools nasce nel 64 grazie a una tesi di laurea su come ridurre le vibrazioni in tornitura. E siamo andati avanti nella storia. Non vi racconterò tutte le fasi, ma vi racconterò quello che è la parte più saliente, la parte più interessante. Quindi nel 79 è stato introdotto il Serration Lock, sistema SL, che utilizziamo ancora oggi. Quindi è ancora valido. Nel 91 è stato introdotto l'accoppiamento Corovan Capto, che ci permette di avere una maggiore stabilità e versatilità. Entrambi sono ancora validi e attuali. Poi arriviamo alla storia più recente. Quindi nel 2018 è entrata in scena la prima barra sensorizzata, Silent Tools Plus. Quindi abbiamo sensori che verificano la flessione, la vibrazione, ci permettono di allenare in maniera corretta la barra. Qualche anno dopo, 2022, la barra più grande del mondo. Parliamo di una barra da diametro 600 mm, lunga 11 metri, con un peso di 9,5 tonnellate. Un vero record. E poi arriviamo all'anno scorso, 2024, in cui abbiamo introdotto la nuova generazione di barre antivibranti. Dopo tutti questi 60 anni abbiamo deciso di dare qualcosa di nuovo, di rinnovare il progetto. E cosa abbiamo fatto? Fondamentalmente abbiamo migliorato il cuore della barra antivibrante, quindi il damper, meccanismo di smorzamento delle vibrazioni. Adesso abbiamo un nuovo sistema aggiornato con aree di frequenze ottimizzate. Oltre a questo abbiamo lavorato sulla parte frontale della barra, quindi adesso abbiamo delle viti Torx Plus che ci permettono di avere un bloccaggio più uniforme e sicuro. E abbiamo migliorato anche l'accoppiamento tra la barra e la parte frontale. Questo ci permette di evitare possibili problemi di passaggio dell'ubro refrigerante nella camera del damper. E quindi problemi di bloccaggio del sistema antivibrante. Quindi adesso abbiamo un assortimento completo che prevede 49 barre dal 16 al 100 cilindriche, 96 barre dal 16 al 100 con il Coroman Capto da C3 fino a C10 e poi abbiamo 6 pezzi con l'HSKT dal 32 al 60. Quindi con questo copriamo tutto il range di applicazioni. Però se avete ancora qualcosa che va fuori da questo range possiamo divertirci a offrirvi qualcosa di studiato per voi. Quindi in TaylorMade in questo caso possiamo andare dal diametro 16 al diametro 100 con sporgenze da 3 volte e mezzo a 10 volte con sempre sistema SL frontale quindi serration lock oppure quick change da 80. possono essere cilindriche Capto o con l'HSKT quindi un ampio range di assortimento. Vi lascio con questa animazione che mostra la barra in lavorazione quindi vedete c'era la massa antivibrante che smorza le vibrazioni che avvengono sulla punta dell'inserto. La cosa importante quando utilizziamo una barra cilindrica è di avere sempre la presa delle 4 volte almeno 4 volte il bloccaggio e qui vedete a sinistra la barra antivibrante e a destra un utensile non antivibrante come abbiamo smorzato subito le vibrazioni a sinistra rispetto a un utensile non antivibrante. Questo che vedete è il tool status checker che abbiamo introdotto l'anno scorso e ci permette di allineare velocemente la barra portarla a zero e controllare lo stato di vita dell'utensile. Con questo finito lascio la parola a Stefano per la fresatura grazie. Grazie buon pomeriggio anche da parte mia mi presento sono Stefano Bertoni e sono lo specialista di prodotti di fresatura ad inserti. Di cosa parleremo oggi? Parleremo della fresa tangenziale quindi una fresa tangenziale a 90 gradi a spallamento retto una fresa che fa realmente i 90 gradi e viene utilizzata principalmente per operazioni di fresatura laterale e passate ripetute. È disponibile in diverse geometrie e qualità che vedremo durante la presentazione per la lavorazione di materiali ISO-P ISO-K ISO-M e ISO-S. Naturalmente questo nuovo prodotto va a completamento delle frese a 90 gradi già esistenti quindi 490 390 MS60 abbiamo una fresa che permette di avere un'eccellente rugosità e perpendicolarità elevata rigidità e quindi che si ripercuote in un'ottima affidabilità e sicurezza di processo in condizioni specialmente difficili abbiamo ottimizzato il vano evacuazione specialmente nelle passate ripetute quindi in operazioni di contornatura come vedete nella foto una fresa da 50 comincia ad avere già a disposizione per compensare per migliorare quelli che sono gli avanzamenti tavola naturalmente è un inserto tangenziale a 4 taglienti quindi riepiloghiamo quelle che sono un po' le operazioni che possono fare che può fare l'MS40 quindi operazione principalmente di contornatura spallamento passate ripetute in parete sia piccole o grandi radiali può fare la spianatura può fare quindi spianatura lavorazione a tuffo attenzione quando lavoriamo cave dal pieno sia chiuse che aperte per effetto proprio del tanti denti che abbiamo a disposizione e il vano evacuazione è ridotto operazioni sia da sgrossatura che finitura i materiali abbiamo detto che lì possiamo lavorare tutti ma principalmente siamo in ISO-P quindi gli acciai o K le ghise ma possiamo anche lavorare tranquillamente in ISO-M e ISO-S ovvio ottimizzando quelli che sono i parametri di taglio quindi vediamo quelli che sono i segmenti industriali meccanica generale dove i clienti lavorano un po' tutti i materiali ma principalmente chi la fa da padrone sono il settore automotive dove principalmente abbiamo la lavorazione di componenti in ghisa quindi movimento terra trattori quello che è il settore industriale camion e così via vediamo quindi alcuni componenti tipo che posso lavorare possono essere quindi alloggiamenti carcasse possono essere dei supporti possono essere blocchi motore testate possono essere dei coperchi posso lavorare scatole ingranaggi oppure dei corpi valvola a disposizione avremo dal diametro 25 al diametro 160 con due dimensioni inserto e nel diametro da 40 50 63 avremo un piccolo overlapping tra le due dimensioni inserto quindi io potrò decidere se utilizzare 40 50 63 con l'inserto sia grande che piccolo avremo sia il passo M che il passo H tutte le frese hanno il refrigerante interno fino al diametro 125 la 160 non ha il refrigerante interno quindi dobbiamo utilizzare il refrigerante esterno se necessario le passo M sono a passo differenziato le passo H sono invece a passo costante quindi tutti gli inserti sono equidistanti tra di loro due dimensioni inserto abbiamo detto lo 0.9 abbiamo una massima P di 8 mm l'inserto da 13 abbiamo una massima P di 12 mm che può fare abbiamo tre geometrie a disposizione per i due inserti due geometrie rettificate e una geometria sinterizzata M40 e M50 avremo a disposizione due tipologie di raggi nell'inserto da 9 quindi lo 0.4 e lo 0.8 nell'inserto da 13 avremo a disposizione solo ed esclusivamente il raggio 0.8 abbiamo a disposizione cinque qualità per poter lavorare tutti i materiali se vogliamo andare nello specifico abbiamo tre qualità che possono lavorare l'acciaio tre qualità che possono lavorare le ghise tre qualità che possono lavorare ISO M e ISO S nella codifica l'inserto E è l'inserto rettificato l'inserto M è l'inserto direttamente ricavato di pressatura da stampo vi lascio con un piccolo video su ghisa grigia G25 utilizziamo una fresa da 50 con sei denti con l'inserto grande da 13 con search speciali i ci si Thanks. Thank you. Thank you for your attention, I will give you the word to Fabio. Thank you Stefano. I'm still going to talk about the second article, the first round tools of this core pack. We talked about the versatile points and now we're going to talk about the optimization. We talk about the core mill plurabarrel, which are targetized for the aerospace sector. We have two geometries, T2CH for the work of titanium and R2AH for the base nickel. We have the application of the servetement Zertivo 2.0, which is the new process of servetement. The features of these utensils are the regular steps of the tagline to improve stability and avoid vibrations during the fresature. The preparation specific of the tagline to give a greater duration to the utensils. We have a geometry optimized with 6 scanalature, 4 and 6 scanalature, 4 and 6 tagline, with the tailor made and a brief design of the design of the 5-5 tagline. Now we will see what we will see in the future. We will see the new range of single range. The range that we have at the disposal are from 6 to 12. We have a PMX, which is the utility of the tagline, with a half the diameter of the baril. The range of the baril is 2 or 5 times the diameter of the fresature. Here is the principle of the work. In the image, you can see the work with a spree spher, while the left is the work with a barrel. The difference is that a spher spher is a spher, which ties the floor will draw chewingко for them, and it will easily be down to the floor. But theид Oxfro has lower weight than What if we wouldáz through your def nowart. to develop a barrel. We say that a barrel is developing more force, so they are definitely more stable conditions compared to the ball nose. Even if it is more productive, because we reduce the steps to create the profile. Another innovation, when I am甚麼ged, is neednance to make the hump performance ΜRC 's bladder θα Marvel Space We have regular steps to improve stability and reduce vibrations during the work and preparation for the two types of materials We have a geometry of the utensils with 5 or 6 types depending on the diameter that we select and then we have a tailor made semi standard with 2 to 6 types We have two options, APMX short and the rest of the gambo conical for greater stability If we need the entire conical part, we have the long version depending on the requirements We have a range from 3 mm to 10 mm We have a length of the tagline that is from 2,2 to 10 times the diameter For all the frees, the inclination of the frees with the entire tagline or with the short tagline is of 3 degrees We will review the last introduction For the aerospace, we are going to start with the Coropac the last year, the 24.1 with the new program the frees, the ball nose, the spheric We have introduced in the 24.2 the Coromail Plural Lollipop so that we have to work with interesting sporgences or difficult to enter in components the two presentations of this Coropac the conical ball nose and the barrel and then, as I anticipated the next time, we will be presented the barrel with the red in the head so that they have two red flags Before closing, I would like to know that they are already available in catalog it is an ampliamento of gamma the Coromail Plural HD for titanium the version 2x the diameter we have an eliccicum of 42 degrees with the best of the tagline with the pass in regular we have a protection of the pin to prevent the duration of the utility and the greater performance we have a grade 17.45 optimized for titanium and we have the possibility to enter the diameter in 7 degrees with the Z5 and the 10 degrees with the Z4 for us the first choice is the 5 scanalators we have the version with the internal with the 4 scanalators the last highlight of this Coropac is the Coromail Plural HFS High Feedside Milling so that they are always for titanium also here of eliccum of 42 degrees with the geometria optimized with the greater stability with the pass of the pass variable we have the grade 17.45 and here we have the information that is dated but as a second material used to be inossidable with good performance with the best geometry 5-6 very interesting the structure of the nozzle was optimized to give the stability in the lower speed here we have the ramp to 5 degrees On with the high test the tail has the connecting hub interrot right häufig discussed, which is better than further discovering a Allies to a plataformise. Nations pipeline. For the repair of theきた did, we have 5 wind switches, 5 cable heading 5 x the diameter and with an increase of 5% of the 5% increase, to the introduction of the new plurahd core, the 2F345 and 2S344, which is a 100% of the increase in the radial, but with a more depth diameter. This is to give you a look at what is our program. I would say that I would conclude. I would like to call my colleagues who have participated in this webinar. Maria Laura, I don't know if there are any questions. Yes, we have a couple of questions. First of all, for our specialist Marco Valente, for the new geometria, anzi, this is for Alessandro. For, invece, the specialista Marco Valente, for what is the new punta cuspide intercambiable D10, is it prevista the riaffilature? Yes, the answer is yes, but when we talk about riaffilature, we always have to evaluate correctly if it is worth the time, with the increment, riaffilating or not. So, yes, we will do the riaffilature, but after an analysis economic, we will be done directly with the client. Good, chiaro. Now, for the colleague Alessandro Losi, related to Corocat 2, for the new geometria GL, I noticed that it works with low levels, is correct? Yes, it is correct, because it is a very aggressive, so it is very aggressive, it is used to, and also dedicated to low levels of carbon, so that the average level of high levels will reduce, by effect of the speed of the truccio, by effect of the speed of the tagline, the correct form of the truccio, so that it would be a truccio non more control. Benissimo, saluti a tutti, grazie della partecipazione, i nostri specialisti sono a vostra disposizione per qualsiasi domanda, qualsiasi vostra esigenza, abbiamo un'offerta totale che può soddisfare tutte le vostre esigenze. Grazie ancora a tutti e alla prossima occasione. Grazie. Grazie. Grazie.