Webinar
COROMANT ITALY WEBINAR_MACU_OFFICIAL
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Durante il webinar parleremo di:
Le sfide della produzione moderna e la necessità di una maggiore flessibilità.
I vantaggi del sistema modulare Coromant Capto®.
Le ultime novità della gamma MACU.
Gli sviluppi più recenti sugli utensili motorizzati.
La tecnologia ATC - Automatic Tool Change.
Una dimostrazione pratica realizzata presso il nostro Coromant Center.
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Buongiorno a tutti e benvenuti a questo primo webinar. Allora oggi parliamo di un tema sempre più centrale e fondamentale per i costruttori di macchine, come aumentare produttività e flessibilità in un mercato che cambia velocemente. E lo facciamo con Antonio Tarallo, specialista in soluzioni di equipaggiamento macchina. Benvenuto Antonio. Sono Antonio Tarallo, sono uno specialista del machine integration. Machine integration si intende tutto quello che sono le interfacce, quindi gli adattatori tra il naso mandrino e l'utensile. Quindi sia statico che rotante. Benvenuto Antonio. Grazie Anna. Buongiorno Antonio e partiamo subito. Qual è oggi la vera sfida per i nostri clienti? Beh oggi si è spostato un po' il focus dei clienti. La richiesta di avere macchine sempre più performanti. Questo perché il contesto produttivo è cambiato, è diventato più complesso. E i clienti oggi chiedono di poter lavorare lotti piccoli, quindi con cambi sempre più frequenti, tempi rapidi di attrezzamento, automazione. Quindi diciamo che oggi c'è una richiesta reale di avere una forte flessibilità, una flessibilità reale. Quindi non è una questione legata alla performance della macchina, ma di utilizzo efficiente? Esatto. Non è un problema macchina, è proprio come utilizzo il mio sistema, macchina, utensili eccetera. Concretamente, se facciamo un esempio reale, ci sono clienti in cui il tempo di setup è molto più lungo di quello che è il tempo di produzione. Quindi non è più come un tempo importante ridurre solamente il ciclo, ma bisogna guardare tutto l'ecosistema che c'è intorno. E quindi come possiamo ottenere migliori prestazioni? Bisogna guardare a 360 gradi, quindi guardare sicuramente gli utensili, ma anche l'interfaccia, la gestione del setup, l'automazione, tutto quello che riguarda l'ecosistema macchina utensile. E quindi nella tua esperienza hai avuto visto alcuni di questi aspetti sottovalutati? Sì, spesso capita che proprio l'interfaccia utensile è l'argomento che viene sottovalutato. Si guarda semplicemente a quello che è il costo e non si pensa a tutto il resto. Mentre invece l'interfaccia utensile può compromettere la rigidità, la precisione, il tempo di utilizzo, la facilità di utilizzo. Ed è qui che entra in gioco il nostro sistema CAPTO. Ecco, quindi parliamo di CAPTO, ma cos'è esattamente? CAPTO è un sistema che nasce nel 1990, è un sistema modulare, con una forma poligonale trilobica, autocentrante. Abbiamo un doppio contatto, quindi sia sul trilobo, sul poligono, che sulla flangia. È un sistema che negli anni non è cambiato, è rimasto invariato a come è stato inventato, però c'è stata una grande novità quella dell'introduzione della ISO. Oggi è un sistema ISO che possono utilizzare tutti. Quella che è la sua forza è che possiamo dire che è tre elementi in uno solo. Quindi stai parlando tre elementi in uno solo, ma che cosa significa concretamente tre elementi in uno? Significa che il CAPTO è un sistema modulare, quindi posso creare la configurazione che voglio senza problemi. È un sistema che si può interfacciare nella macchina utensile, quindi ho un'alta stabilità, perché non ho riduzioni adattatori, ma ho direttamente il CAPTO nella macchina. Ed è un sistema a cambio rapido. Quindi questo insieme di tre fattori fa sì che sia un'interfaccia vincente. Parliamo ora di modularità. Che impatto ha? Ha un impatto notevole perché io riesco a ridurre in modo drastico i miei utensili a magazzino. Ci sono casi reali, me ne viene in mente uno in cui siamo riusciti a portare da un cliente che aveva circa 500 utensili, li abbiamo portati a 46 articoli. Quindi i 46 singoli articoli montati in configurazione diversa ci permettevano di sostituire i circa 500 utensili che aveva il cliente. E questo è valido sia per i torni che per i centri di lavoro e il multitasking. E in che senso si riduce drasticamente il numero degli utensili a magazzino? Perché appunto non ho più bisogno di avere l'utensile completo, ma ho solamente l'adattatore e molto a seconda di quello che mi serve nella configurazione più idonea. Benissimo. Uno dei temi chiave quindi è il cambio rapido. Assolutamente sì. Anche qui abbiamo casi pratici, casi reali. Normalmente se io ho un utensile a stilo quadro posso metterci dagli 8-10 minuti per fare un cambio utensile. Con il capto si abbassa 30-40 secondi, quindi drasticamente. E dal punto di vista della precisione? La precisione non viene assolutamente intaccata, anzi abbiamo una precisione maggiore rispetto a quelli che sono i sistemi tradizionali, perché parliamo di più o meno 2 micron su tutti e tre gli assi. Quindi se ho lo stesso utensile montato sulla stessa interfaccia macchina avrò sempre quei più o meno 2 micron. E sulla rigidità cosa cambia invece? Sulla rigidità mi permette di avere un utensile anche più rigido rispetto ai sistemi tradizionali. Anche qui abbiamo dei casi pratici, prove fatte in laboratorio. Ad esempio un capto C6 è esattamente equivalabile ad uno stilo quadro 32-32, anzi in realtà ho delle prestazioni migliori di un 32x32. E se guardo invece il discorso dei rotanti posso dire che un capto C6 è nettamente superiore all'HSK 63. Oggi si parla molto di automazione. Sì, anche questo è un tema che si sposa perfettamente con il capto, perché abbiamo, oltre a avere il cambio rapido automatico, posso integrare un robot che mi permette di fare il cambio degli utensili in maniera automatica, sia sui centri di lavoro che anche sui torni. Poi questo ne parlerà dopo Fabio. Comunque abbiamo la possibilità di avere questo cambio rapido integrato, sia sulle linee dei centri di lavoro che sui MACU per i torni. E cosa significa MACU? MACU è un acronimo che sta per Machine Adapted Clamping Unit, quindi sono unità di serraggio progettate specificatamente per ogni singola macchina. Quindi per ogni brand e per ogni modello di macchina abbiamo delle unità di serraggio idonee all'utilizzo. Benissimo, grazie ad Antonio e ora approfondiamo come accedere alla gamma di MACU Sandvik Coromant con Fabio Castellini. Grazie a te. Sono Fabio Castellini, MTS Specialist per Sandvik Italia. MTS sta per Machine Tool Solution, quindi mi occupo di dare un supporto tecnico e commerciale a tutti i clienti che costruiscono, importano e distribuiscono macchine utensili sul territorio italiano. Sono arrivato in Sandvik Italia nel 2022 e sono in questo settore dal 2007. Benvenuto Fabio. Ciao Anna, buongiorno. Buongiorno Fabio. Allora, iniziamo subito. Come fanno i nostri clienti a sapere cosa possono montare sulle loro macchine? È molto semplice. Ogni cliente può vedere sul nostro sito web dove e quali clamping unit, quindi MACU, può montare sulla sua macchina e vi faccio vedere un breve video con il percorso da seguire. Vediamo insieme come trovare i portatensili capto specifici per il modello di macchina che avete in officina, che state comprando o vendendo. Innanzitutto andiamo sul nostro sito sandvikoromant.com Qui nella nostra barra di ricerca veloce potete inserire la parola MACU Machining Adaptive Clamping Unit e la prima voce sarà esattamente, in italiano, i dispositivi di bloccaggio adattati alle macchine. Qui a sinistra ci sarà l'elenco di tutti i principali brand di macchine utensili. In questo caso facciamo un esempio con una classica torretta VDI ma vi posso consigliare, nel caso voi abbiate uno specifico modello di macchina di ricercare il brand della macchina direttamente sulla nostra barra veloce in modo tale da andare direttamente alle macchine dedicate a quel brand. Per vedere cosa troverete cliccando sui vari modelli di macchina e prendendo un VDI 50 vediamo che in automatico si aprirà un catalogo dedicato con i possibili clamping da montare su quel modello di torretta. Il catalogo è un PDF interattivo quindi voi potete inviarlo, stamparlo ma soprattutto cliccando sulla posizione che vi interessa accederete alle info tecniche relative a quel prodotto. Facciamo un esempio Qui potrete trovare tutte le informazioni tecniche dimensionali riguardo alla pressione, il peso, l'attacco macchina, l'attacco del pezzo, dell'utensile e se siete registrati sul nostro sito potrete avere accesso al prezzo di listino o alle vostre condizioni dedicate se siete un cliente che acquista direttamente da noi la disponibilità del nostro magazzino la possibilità di scaricare modelli 3D e 2D e di importarli con il form che preferite. Questo ovviamente vale sia per i clamping statici sia per i motorizzati. Se vogliamo vedere un esempio di motorizzato apriamo un catalogo interattivo di una torretta che preveda anche portautensili capto motorizzati e qui potrete vedere le stesse informazioni di cui si parlava prima con aggiunto ovviamente della velocità di rotazione massima è possibile anche costruire degli assemblaggi per essere sicuri degli ingombri reali del porta utensile con gli utensili montati facciamo un esempio possiamo aprire il nostro assemblatore online di utensili che si presenterà in questo modo ovviamente dopo il nostro clamping sarà possibile aggiungere l'utensile che preferiamo che può essere integrale sul mandrino se noi ad esempio vogliamo montare una punta 880 integrale col capto vedremo che nel 3D di anteprima ci darà già il 3D con la punta montata dove sarà possibile scaricare sia il 3D che il 2D con le dimensioni in caso di attrezzamento capto suggeriamo sempre di coinvolgerci per verificare insieme le scelte possibili e ottimizzare insieme anche le scelte tecniche Fabio, so che ci sono novità interessanti sì le principali novità riguardano i nostri motorizzati negli ultimi due anni infatti abbiamo iniziato ad aggiornare tutto il nostro portafoglio stiamo portando i nostri motorizzati a una velocità massima di 12.000 giri o 10.000 la pressione interna da 80 a 100 bar ma soprattutto molto importante in alcune lavorazioni la possibilità di lavorare senza refrigerante senza rischiare di rovinare il motorizzato ci sono anche delle novità per quanto riguarda l'ambito digital e per quanto riguarda l'ambito automazione ovvero i nostri digital tool holder quindi motorizzati e sensorizzati e l'ATC automatic tool changer spiegaci meglio Fabio per quanto riguarda i DTH plus direi che faremo una puntata a parte perché hanno diversi vantaggi ne anticipo uno la manutenzione predittiva che è quello principale vedremo insieme con il nostro collega Antonio Tarallo nelle prossime puntate la possibilità di fare una manutenzione dei motorizzati reale quindi basata sul reale utilizzo senza aspettare rotture o problemi durante la lavorazione per quanto riguarda invece l'automatic tool changer ovvero noi lo chiamiamo ATC è un focus assoluto della nostra ricerca e sviluppo la stessa Sandy Coromant l'ha introdotto nella propria produzione a Gimo in Svezia e adesso possiamo vedere un video commentato da Antonio Tarallo che spiega meglio come funziona normalmente quando parliamo di centri di tornitura una delle grosse limitazioni di queste macchine è il numero di utensili che posso montare ovviamente questo è limitato dalla torretta quindi al massimo 12 posizioni oggi invece siamo in grado di poter incrementare questo numero di utensili utilizzando una soluzione ATC quindi automatic tool change come state vedendo nel video questa è una cella che abbiamo implementato in Svezia a Gimo nella nostra produzione quindi abbiamo il robot che oltre a cambiare il pezzo cambia anche l'utensile e al di fuori c'è una rastrelliera che contiene 40 utensili e quindi permette la possibilità di aumentare il numero di utensili disponibile per la macchina il cambio utensile è possibile sia su utensili di tornitura che utensili rotanti e questa è una soluzione unica da parte nostra perché nessun altro competitor è in grado di offrire una soluzione del genere come vedete nel video l'operatore può cambiare l'inserto al di fuori della macchina e questo sicuramente è più sicuro rispetto a cambiare l'inserto in macchina perché in macchina gli spazi sono ristretti e l'operatore può rischiare di tagliarsi questo è quello che chiamiamo manufacturing wellness ovviamente tutto il processo può essere simulato col vericat quindi possiamo verificare eventuali collisioni in macchina e la cella comanda tutto in automatico quindi una volta che l'inserto ha raggiunto la sua vita o la fresa ha raggiunto la sua vita la cella predispone il cambio automatico con il gemello permettendo quindi all'operatore che è fuori macchina di poter effettuare il cambio inserto o utensile abbiamo visto con Antonio alcuni vantaggi del capto come si traducono per i vostri clienti costruttori e rivenditori di macchine e utensili ottima domanda i vantaggi di cui ha parlato Antonio come la riduzione dei fermi macchina l'aumento dei prezzi prodotti e della loro qualità l'aumento dell'efficienza delle macchine credo che ognuno di noi andando a visitare i clienti o lavorando nel nostro settore sappia che questo è ciò che il mercato chiede ciò che i nostri clienti chiedono quindi per chi vende le macchine utensili e chi le costruisce si tratta di un vantaggio tecnico e commerciale adesso siamo qui a Milano nel nostro Sandy Corman Center e possiamo vedere una dimostrazione insieme a Nicola Losurdo il nostro collega che ci fa vedere meglio quello che stiamo dicendo mi chiamo Nicola Losurdo sono tecnico del Corman Center sono in Sandy Corman dal 2012 e mi occupo della gestione delle macchine utensili presenti all'interno del nostro Corman Center vengono utilizzate per fare test di sviluppo di progetti per i nostri clienti per fare dimostrazioni pratiche durante i nostri corsi di formazione e vengono utilizzate anche per fare le dimostrazioni durante i nostri eventi di presentazione di nuovi prodotti montiamo una barra antivibrante cilindrica da 32 abbiamo il port utensile da 60 mettiamo la boccola di riduzione ok mettiamo la bar antivibrante dovremo poi successivamente attaccare il tubo per l'alta pressione per portare il refrigerante direttamente sul tagliente ok adesso dobbiamo orientare la barra questa qui ha l'asse inclinato a 30 gradi quindi posizioneremo il nostro 30 gradi per metterla in bolla ci siamo la lunghezza sporgenza 155 ok e dobbiamo ricontrollare perché l'abbiamo spostata ok per l'introduzione che neanche puoi inchilteremo 3 parola 2 in ma in boloni now vamos out, testina e adesso andiamo ad alzerarci adesso andiamo ad alzerarci la pressione in modo da portare il refrigerante sull'inserto montiamo l'antivibrante lo stesso diametro a 32 in versione capto però l 'importante è sempre la coppia di serraggio ok non abbiamo bisogno di azzerarlo perché l'abbiamo già azzerato fuori macchina non abbiamo bisogno di montare la testina perché essendo già stato azzerato non c'è da perdere tempo e non abbiamo bisogno neanche di montare il tubo del refrigerante perché il passaggio del refrigerante già all'interno e non abbiamo neanche bisogno di orientarlo perché il capto è già orientato di suo allora fabio abbiamo capito che il capto è ed è percepito come uno standard premium e nel mercato di oggi sappiamo che la competitività è feroce ad ogni livello perché un costruttore dovrebbe proporlo e perché un cliente dovrebbe sceglierlo anche questa è un'ottima domanda noi come sami coromant e soprattutto in ambito capto non proponiamo una soluzione meno cara delle altre ma quello che proponiamo è una soluzione che crei un'economicità e quindi che crei dei risparmi dei saving a chi la utilizza il vantaggio effettivo misurabile è dimostrabile tramite noi possiamo siamo in grado di fare un'analisi roi quindi il return on investment ovvero in quanto tempo un cliente che decide di utilizzare il capto rientra dell'investimento fatto perché ovviamente è una soluzione premium è una soluzione che può costare di più di alcuni nostri concorrenti che offrono soluzioni diverse ma una soluzione che sul medio e soprattutto lungo periodo crea dei vantaggi economici dimostrabili enormi io il collega mauro ghilardi che segue con me i costruttori macchine ma anche tutti i nostri colleghi della forza vendita su tutto il territorio italiano siamo sempre disponibili a effettuare una analisi dedicata alla vostra officina e all'officina di chi è alla soluzione quindi alla alla trattativa in corso di chi sta vendendo una macchina utensile per verificare ovviamente in quanti mesi si può rientrare dell'investimento grazie fabio per il tuo intervento grazie a te anna grazie a tutti per l'attenzione e ci vediamo al prossimo webinar